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Cosa faremo insieme
È un’esperienza laboratoriale di placetelling finalizzata alla promozione di competenze di osservazione, critica e miglioramento del territorio urbano. Si tratta di un laboratorio pensato a fini educativi che mira alla riqualificazione e riprogettazione degli spazi pubblici, incentivando i giovani cittadini a far proprio un approccio positivamente proattivo nei confronti del contesto di vita e socializzazione da essi quotidianamente abitato.
Attraverso un semplice percorso pedagogicamente strutturato, i partecipanti saranno chiamati a osservare e analizzare Piazza Giordano, individuando gli elementi urbanistici esistenti e immaginando soluzioni alternative per rendere lo spazio più inclusivo ed ecosostenibile, non solo in termini ambientali ma anche sociali.
Un aspetto centrale dell’esperienza sarà l’uso dello smartphone (come strumento) e della fotografia (come linguaggio narrativo). Camminando o osservando la piazza, gli studenti saranno incentivati a scattare fotografie per documentare la realtà dello spazio urbano e gli elementi urbanistici in essa presenti, cogliendone criticità e potenzialità. Ogni fotografia sarà accompagnata da una riflessione che condurrà a un vero e proprio racconto visivo delle loro idee innovative.
L’intento educativo del progetto risiede nell’offrire ai giovani l’opportunità di ripensare, riprogettare e incidere concretamente su uno spazio della loro città, partendo dalla riflessione su ciò che è presente e che manca, su quanto è curato e quanto è abbandonato, su ciò che è inclusivo o escludente. Il processo di osservazione e riprogettazione della piazza è preambolo di qualsiasi approdo a una successiva azione che, come auspichiamo, diventerà esercizio di cittadinanza responsabile e di sensibilizzazione all’ecologia integrale, in cui creatività e spirito critico si fonderanno con il desiderio di costruire un ambiente sostenibile.
A cura del Prof. Giuseppe Annacontini del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) e con la collaborazione dell’Area Terza Missione e Grandi Progetti dell’Università di Foggia.
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